-XI Disfida delle Contrà-

Sabato 2 giugno ore 17.00

Ogni anno, valorosi rappresentanti delle 4 località si affrontano in epiche sfide, allo scopo di far trionfare la loro contrada.

La disfida si svolgerà Sabato 2 giugno dalle ore 17.00 al Castello.

Le contrà scenderanno in lizza per una lotta senza precedenti, tra uomini, donne, e ragazzi…
Varie le tenzoni che si rifanno al passato che in codesto dì tornano a far arrabbiare, faticare, addolorare e sperare.

Servirànno…

tecnica per il volo della bisaccia,

…i componenti delle diverse contrade devono, nel corso di più manche, sfidare gli avversari lanciando un pesante sacco più distante possibile. Vincerà la forza bruta o la tecnica elegante? Da non sottovalutare nemmeno la sorte: gli accoppiamenti saranno infatti estratti casualmente dai notari.

strategia per la palla medievale,

…le squadre si sfidano a due a due in un campo rettangolare. Dovranno passarsi la palla ed evitare i placcaggi avversari, i giocatori cercano di fare punto schiacciando la palla sopra il proprio scudo, posto a metà del lato corto del campo. Un vero e proprio scontro tra titani!

abilità per la presa dell’uovo,

…una vera e propria sfida contro il tempo in cui ogni squadra deve depositare più uova possibili nel proprio cesto. Il lanciatore, bendato, deve far arrivare le uovo ai ricevitori, che sono in equilibrio sulla croce di Sant’Andrea posta all’estremo opposto del campo da gioco. Riusciranno a non rompere le uova?

destrezza nella corsa dei giganti,

… gara di abilità che vedrà tutti i componenti di ogni contrada esibirsi in una staffetta lungo un percorso rettilineo, da svolgersi in equilibrio sopra dei trampoli, senza appoggiare i piedi per terra e senza l’aiuto di nessun compagno. Riusciranno a controllare il proprio equilibrio?

potenza nello strappo dei canapi.

…la sfida finale è una vera e propria prova di forza. Vincerà chi, nonostante la stanchezza, riuscirà, con la fune, a tirare la contrada avversaria nel proprio campo.

Vivi la sfida, spingi la tua contrà alla vittoria, riscriviamo la storia !!!

CONTRADE VINCITRICI

2008 – I Disfida vince Bagnoli
2009 – II Disfida vince Santa Maria
2010 – III Disfida vince Peraga
2011 – IV Disfida vince Peraga
2012 – V Disfida vince Tre Spigoli
2013 – VI Disfida vince Santa Maria
2014 – VII Disfida vince Tre Spigoli
2015 – VIII Disfida vince Tre Spigoli
2016 – IX Disfida vince Bagnoli
2017 – X Disfida vince Tre Spigoli
2018 – 

Disfida delle Contrà

-“A.D. 1319, Vigontino in fiamme”-

Sabato 2 giugno ore 22.00

Correva l’anno 1319 e Cangrande della Scala, finita la guerra con Treviso, cominciò a prepararsi per un nuovo scontro con Padova: per prima cosa fece promettere al conte di Gorizia di rimanere neutrale in caso di guerra tra Padova e Verona. Già a luglio però Cane inviò una lettera a Giacomo I da Carrara, nella quale gli chiede di richiamare i padovani ghibellini esiliati. Giacomo rispose che non avrebbe negato il rientro dei cittadini estromessi, intuendo che il principe veronese cercava un “casus belli” per iniziare una nuova guerra. Nonostante la risposta positiva Cane preparò l’esercito formando due grandi reparti, di cui uno affidato a Bailardino Nogarola, che aveva l’ordine di marciare su Cittadella e Bassano per conquistare le importanti fortezze e distrarre una parte consistente delle forze padovane. L’altro reparto era invece comandato dallo stesso Cangrande e da Uguccione della Fagiola: ed arrivò, ad inizio agosto, nei sobborghi di Padova.

Padova non era però ancora pronta alla guerra e parte della popolazione del contado si rifugiò in città, causando così carestia e malattie mentre Cangrande deviò il Brenta, togliendo così alla città anche l’acqua. Padova era ormai nel panico, tanto che Giacomo I nell’ottobre del 1319, per non lasciare strutture difensive e rifornimenti nelle mani degli assedianti, decise di fare letteralmente terra bruciata tutt’intorno alla città e fu così che il contado, fra cui anche i villaggi di Vigonza e Peraga, fu dato alle fiamme, assieme ai loro castelli ritenuti non difendibili, così da rallentare l’avanzata delle truppe del conte di Gorizia, mentre, intanto, gli ambasciatori patavini tentavano di venire alla pace con Cangrande.

Sabato 2 giugno 2018, in quello che fu proprio il luogo in cui il castello di Peraga fu dato alle fiamme, le Compagnie d’arme proporranno quanto successe il 4 di ottobre del 1319.

Terre a Fuoco - Uomini contro

-“Condotte e Condottieri”-

Domenica 3 giugno ore 18.00

Un inedito scontro tra cavalieri.

Proprio come nelle descrizioni dei romanzi cavallereschi, Peragamedievale assisterà ad un vero e proprio scontro condotto da cavalieri che combatteranno singolarmente l’uno contro l’altro.

I due contendenti si affronteranno nella giostra all’incontro, ovvero l’incontro tra due cavalieri con l’obiettivo di disarcionarsi con un colpo di lancia.

Daranno dimostrazione della “giostra all’anello” dove il cavaliere dovrà infilare con la lancia più anelli possibili.

Infine si destreggeranno nella “giostra del saracino” o della “quintana” in cui l’avversario era costituito da un fantoccio di legno mobile, di solito raffigurante un saraceno.

Entra nelle pagine della storia con la Giostra dei Cavalieri.