|
Musici et Giullari di Petracha
“Nel
medioevo tamburi, campane, fuochi e bandiere erano strumenti di
comunicazione e messaggi. I tamburi erano connessi alla preparazione e
allo svolgimento di una battaglia militare; i soldati infatti dovevano
imparare e riconoscere i suoni, i ritmi e le battute che equivalevano ad
altrettanti ordini e disposizioni nel campo di battaglia.
I tamburi scandivano il
tempo di marcia dei soldati e il rullare dava loro il coraggio di
affrontare il nemico e allo stesso tempo la paura per il combattimento.
Venivano anche impiegati
per feste, ricorrenze e annunci, ma purtroppo tutti i brani eseguiti non
furono mai scritti su carta, sia per motivi pratici che per motivi di
sicurezza ovvero per non dare al nemico la possibilità di scoprire i vari
segnali segreti. Ogni tamburo doveva imparare a memoria o improvvisare i
brani o i segnali che all’occorrenza servivano. Generalmente il gruppo dei
tamburi era affiancato da una serie di trombettisti o di sbandieratori.”
entra nella pagina dei "Musici et Giullari di
Petracha"
|