I Popolani hanno fatto la loro prima comparsa nel 2008 ricostruendo uno spaccato di vita del popolo contadino nel Medioevo. L’esperienza è cominciata partendo con una piccola “suggestione”: un tendalino, il pane sul fuoco di un braciere e qualche piccolo animale.

Ma si sa, le idee fanno grandi tutte le cose.

Questa idea, infatti, è stata una scintilla che ha innescato la creatività esplosiva dei protagonisti che si sono cimentati nella produzione di diverse costruzioni scenografiche di grande effetto che hanno richiesto, fin da subito, un cambio di location. Si è passati così alla posizione attuale ai piedi della “villa”, dando vita nel 2010, ad un vero e proprio villaggio, dapprima con una casa contadina, poi un castello (2011) e ancora un carretto, la voliera, il recinto dei cavalli…

Accampamento contadini

Nuove forze hanno sposato il progetto mettendosi al servizio della comunità. Il villaggio ha visto così sorgere al suo interno un mulino (2013), una chiesetta e un pozzo (2014).

Nel 2015, per rispondere al desiderio di dare un’offerta sempre più ricca al visitatore, questo gruppo ha accettato una nuova sfida. La superficie interessata dal villaggio è stata triplicata, permettendo così al pubblico di camminare dentro al villaggio stesso, in modo di poter vivere un’esperienza di immersione totale all’interno del villaggio.

Il Contado offre inoltre la possibilità di trovare ristoro presso la “Caupona”: l’Osteria del Contado.

Caupona

Il fascino che la vita del villaggio esercita sull’immaginario dei bambini, ha attratto via via sempre più famiglie, incoraggiando la partecipazione dei genitori. Proprio grazie alla loro creatività quest’anno il villaggio dei popolani può tenere a battesimo i primi laboratori del pane aperti alla partecipazione di piccoli ospiti, che potranno anche fare un viaggio nel Medioevo, incontrando vari personaggi che racconteranno loro com’era la vita a quel tempo.

Quello dei Popolani (o Contado), oggi, è un gruppo formato perlopiù da famiglie e si prefigge alcuni obiettivi:
– dare un supporto all’organizzazione della festa Medievale;
– creare nuove occasioni di incontro e relazione tra le famiglie della nostra comunità;
– curare l’aspetto educativo dei bambini, preparando per loro attività e laboratori e cercando di trasmettergli, con l’esempio, lo stile della condivisione.

Il gruppo dei Popolani si augura che altri vogliano mettersi in gioco, non solo per dare il loro contributo, ma anche per godere della felicità che si può provare nel vivere un’esperienza unica all’interno di una delle manifestazioni più belle del nostro territorio.

Lasciatevi perciò trasportare dall’euforia dei bambini, vivete la gioia della condivisione del lavoro e della fatica che però porta alla soddisfazione più piena e meritata.

Provare per credere!

Per informazioni sul Gruppo Popolani di Peraga Medievale scrivete a:
contado@peragamedievale.org