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PERAGA

Cenni storici su Peraga

PERAGA da PETRUS
Il toponimo "Peraga" pare derivi dal nome latino di un certo Petrus.
Esso fa parte dei nomi più antichi della zona, soprattutto perchè si riferisce ad una persona, forse un antico assegnatario delle terre del "Graticolato Romano".

Storia
Prima del 1025 esisteva una cappella intitolata a Santa Maria alle dipendenze del patriarca di Aquileia. Successivamente il territorio passò ai conti di Treviso, la famiglia dei Collalto. Il primo documento dove viene citata Peraga è del 1025. La chiesetta di Santa Maria sembra essere ricordata con un capitello o edicola posto all’incrocio tra il cardo (la via Cornara) e il decumano del graticolato romano. Nel 1159 è citata in un atto di vendita la chiesa di sant'Anastasio. In un documento successivo relativo alla "decima papale" del 1297 risulta che la cappella di sant’Anastasio di Peraga e quelle di Rivale, Pianiga e Caltana dipendevano dalla pieve di Arino.

L’attuale chiesa parrocchiale è consacrata a San Vincenzo di Saragozza martire (22 gennaio), (diacono del IV secolo) e sant'Anastasio da Magundat (persiano del 628), martire (celebrato nel medesimo giorno). Secondo alcuni studiosi sembra che questo abbinamento sia da collegare con la storica presenza dei possedimenti in Peraga dei monaci benedettini della Abbazia di Sant'Ilario di Venezia.

L'importanza di questa frazione è strettamente legata alla famiglia da Peraga , signori di Mirano, che segnò la storia padovana del XIII e XIV secolo e ai nobili Badoer di Venezia.

Nel 1572, nella prima visita pastorale, il vescovo Ormaneto certificò che la famiglia dei nobili veneziani Badoer da Peraga era "patrona" della chiesa. La personalità più prestigiosa di questa famiglia fu il cardinale Bonaventura Badoer Peraga . I Badoer cedettero nel 1809 i diritti di patronato sulla chiesa alla famiglia Comello, i quali rinunciarono nel 1851.

La Chiesa
Il 12 agosto 1802 crollò il vecchio campanile rovinando la vecchia chiesa. Straordinariamente il giorno dopo il funzionario del comune di Padova aveva già firmato il decreto di ricostruzione. I lavori della nuova chiesa iniziarono nel 1804 e terminarono il 29 settembre 1820.

Il campanile è alto 48 metri fu iniziato il 10 maggio 1874 e terminato il 7 ottobre 1888.

Parrocchia di Peraga
Visita il sito della Parrocchia di Peraga dedicata ai Santi Vincenzo e Anastasio martiri

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Il "Castello"
Sul luogo dove oggi sorge il palazzo dei Da Peraga, anticamente esisteva una fortezza, distrutta con quella di Vigonza nel 1319, da Jacopo da Carrara, perchè non vi trovasse riparo il Conte di Gorizia sceso in aiuto di Cane della Scala che combatteva contro Padova.

In quel luogo, presso l'incrocio stradale di Peraga, esisteva un castello già prima della venuta della nobile famiglia dei "Da Peraga". Non ci è dato di conoscere quando esattamente ebbe origine questa fortezza, ma si suppone che anch'essa, come si pensa di tante altre del "Graticolato Romano" e altrove, sia stata imposta dalla necessità di difendere le popolazioni delle campagne e i loro averi dalle continue invasioni barbariche dell'altomedioevo. All'inizio poteva consistere in un semplive vallum o "Fratta" di riparo, un terrapieno o simile, più che un vero e proprio castrum, anche se non si esclude quest'ultimo. Il dato di fatto che viene a trovarsi presso i confini dell'agro centuriato pone in favore della sua antichità. Vi scorre vicino il fiume Tergola, nominato già in documenti del 883. Gallerie sotterranee sono segnalate in collegamento tra il castello e S. Maria di Peraga.

Bibliografia:

1) Aldo Benetti (1975) - "Peraga e le pievi del Graticolato Romano", Verona

2) www.wikipedia.it - "Peraga"

 
 
Ultimo aggiornamento: 01/03/2009
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